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Il Palazzo del Gran Maestro

Da dove l’isola è governata da 450 anni

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Guide to Il Palazzo del Gran Maestro

Il Palazzo del Gran Maestro è la sede del governo di Malta dagli anni Settanta del Cinquecento: per l’Ordine di San Giovanni, poi per i francesi, poi per i governatori britannici, poi per il parlamento maltese e oggi per il Presidente. Dalla strada è volutamente contenuto; dentro ci sono gli affreschi del Grande Assedio, gli arazzi della Sala del Consiglio e una delle grandi armerie del mondo.

La sobrietà come dichiarazione

Girolamo Cassar cominciò il palazzo intorno al 1571, e ognuno dei governanti che vi abitarono in seguito vi aggiunse qualcosa. La facciata è lunga, sobria, quasi monotona; l’unico vezzo sono i balconi d’angolo, di parecchio posteriori.

Accostatela all’Auberge de Castille, dove una lingua fa sfoggio di sé, e il senso è evidente: il capo di stato, in una città fortezza, che preferisce non farlo.

Chi ha governato da dietro quel muro

L’elenco conta ventuno Gran Maestri, dagli anni Settanta del Cinquecento alla presa francese dell’isola nel 1798; poi una breve e malvista amministrazione francese; poi un secolo e mezzo di governatori britannici; infine il parlamento maltese, che sedette da ultimo nella vecchia sala dell’armeria prima del trasloco del 2015 nell’edificio di Renzo Piano accanto alla porta.

Adesso vi ha sede il Presidente di Malta, e buona parte delle sale si può visitare.

Cosa vedere all’interno

Prima i due cortili: uno con un Nettuno di bronzo al centro, l’altro con l’orologio settecentesco di Pinto, dove figure di bronzo battono le ore.

Poi i corridoi, le cui pareti superiori portano un racconto dipinto dell’assedio del 1565. Matteo Perez d’Aleccio lo realizzò entro una generazione dai combattimenti, attingendo a ciò che gli raccontarono i sopravvissuti, il che rende il ciclo quanto di più vicino a un reportage di guerra quell’assedio abbia mai avuto.

Nella Sala del Consiglio pendono enormi arazzi dei Gobelins dedicati a Brasile, Africa e India: foreste, elefanti, un rinoceronte, popoli e bestie sconosciuti a chiunque sedesse in quella sala. Li ordinò nel 1710 un Gran Maestro, secondo l’usanza di offrire un dono all’Ordine al momento dell’elezione. Nel palazzo c’è anche l’Armeria, con migliaia di armi e armature dell’Ordine, tra cui le armature da parata dei Gran Maestri: poche raccolte del genere al mondo si trovano ancora nell’edificio per cui furono messe insieme.

What to look at

  • I balconi d’angolo, aggiunti negli anni Quaranta del Settecento: l’unica decorazione su un fronte volutamente sobrio
  • Gli affreschi del Grande Assedio di Perez d’Aleccio nel corridoio: dipinti da testimonianze oculari
  • L’orologio di Pinto nel cortile del Principe Alfredo, con figure di bronzo che battono l’ora

Practical

Visita
Sale di rappresentanza e Armeria aperte ai visitatori quasi tutti i giorni; verificate prima, perché le funzioni di stato lo chiudono senza preavviso.
Biglietti
Ingresso a pagamento, biglietto combinato per Palazzo e Armeria.
Tempo
Calcolate un’ora se entrate.
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Walk to stop 17 · Strait Street

Follow the mapped walking line via Neptune's Court, Republic Street, Old Theatre Street to the next listening point.

About 3 min · 155 m

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